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FRAMe Health – Rafforzare la Resilienza Contro la Disinformazione in Ambito Sanitario


 

PARTNER

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descrizione 

FRAMe Health affronta una delle sfide più urgenti del nostro tempo: la crescente “infodemia” che diffonde miti e false informazioni sanitarie online.
Il progetto mira a rafforzare la competenza sanitaria (Health Literacy) degli adulti vulnerabili, fornendo loro gli strumenti per riconoscere e contrastare la disinformazione, promuovendo al contempo la prontezza digitale, il benessere e la cittadinanza attiva.

Attraverso una collaborazione transnazionale tra Italia e Bulgaria, FRAMe Health promuove l’apprendimento basato sulla comunità e sostiene educatori e operatori sociali nello sviluppo di metodi innovativi e inclusivi per insegnare la competenza sanitaria nell’era digitale.

Obiettivi

FRAMe Health persegue cinque obiettivi principali:

1.    Indagare la relazione tra esposizione alla disinformazione sanitaria e benessere dei cittadini.

2.  Migliorare le competenze degli educatori per adulti nel contrastare la disinformazione attraverso la formazione sulla            competenza sanitaria.

3.     Promuovere l’apprendimento tra pari e rafforzare le comunità vulnerabili attraverso un’educazione guidata dalla comunità.

4.     Diffondere i valori europei di inclusione, solidarietà e partecipazione civica nella comunicazione sanitaria.

5.     Rafforzare la cooperazione transnazionale per affrontare la disinformazione a livello europeo.

ATTIVITA' E RISULTATI

 

Attività 1 – Mappatura delle risorse di alfabetizzazione sanitaria e analisi dei bisogni

 

La prima attività del progetto FRAMe Health è stata dedicata alla mappatura delle risorse esistenti in materia di alfabetizzazione sanitaria, prevenzione, comunicazione della salute e contrasto alla disinformazione in Italia e Bulgaria.

I partner hanno utilizzato una metodologia comune per raccogliere e analizzare risorse, campagne, strumenti digitali, materiali educativi e iniziative già attive nei due Paesi. In Italia, POT Project ha analizzato fonti istituzionali e autorevoli legate alla salute pubblica, alla prevenzione, agli screening, alla comunicazione scientifica e al fact-checking. In Bulgaria, BISI ha realizzato un lavoro parallelo, con particolare attenzione anche alle campagne di prevenzione, ai mediatori sanitari e agli strumenti rivolti alle comunità vulnerabili.

Accanto alla mappatura, sono state realizzate due indagini rivolte agli adulti: 52 partecipanti in Italia e 50 partecipanti in Bulgaria. I questionari hanno permesso di comprendere meglio come le persone cercano informazioni sanitarie, quali fonti considerano affidabili, quali difficoltà incontrano nel linguaggio medico e quanto si sentono preparate a riconoscere notizie false o fuorvianti sulla salute.

I risultati hanno evidenziato bisogni comuni nei due Paesi: rendere le informazioni sanitarie più semplici e accessibili, rafforzare le competenze critiche e digitali degli adulti, promuovere strumenti visivi e pratici, e sostenere educatori, operatori sociali e comunità locali nel contrasto alla disinformazione sanitaria.

Questa attività ha rappresentato la base per le fasi successive del progetto, in particolare per i workshop di co-creazione e per lo sviluppo del Community Infodemic Management and Health Literacy Program.

 

I RISULTATI:
  1. Metodologia per la mappatura delle pratiche di alfabetizzazione sanitaria e per l’indagine sugli adulti vulnerabili in Italia e Bulgaria: Documento comune che ha guidato il lavoro dei partner nella raccolta delle risorse, nella definizione dei criteri di analisi e nella costruzione dell’indagine rivolta agli adulti.

​2. Mapping Report Italia e Bulgaria – Risorse sull’alfabetizzazione sanitaria e analisi dei dati delle indagini

I due rapporti nazionali, elaborati da POT Project per l’Italia e da BISI per la Bulgaria, presentano la mappatura delle principali risorse disponibili nei due Paesi in materia di alfabetizzazione sanitaria, prevenzione, comunicazione della salute e contrasto alla disinformazione. I documenti includono inoltre l’analisi dei risultati delle indagini condotte con adulti nei rispettivi contesti nazionali: 52 partecipanti in Italia e 50 cittadini in Bulgaria.

3. Comparative Report – Health Literacy Survey Analysis

Il report comparativo analizza congiuntamente i risultati delle indagini realizzate in Italia e Bulgaria, mettendo in evidenza somiglianze e differenze nei livelli di alfabetizzazione sanitaria, nelle fonti di informazione utilizzate e nella capacità di riconoscere la disinformazione. Il documento offre raccomandazioni comuni per sviluppare percorsi educativi più pratici, accessibili e orientati alla prevenzione.

Attività 2 – Workshop di co-creazione con gruppi target e stakeholder

 

La seconda attività del progetto FRAMe Health è stata dedicata alla realizzazione di workshop di co-creazione in Italia e Bulgaria, pensati per coinvolgere cittadini, educatori, operatori sociali, professionisti della comunicazione, rappresentanti della società civile e stakeholder locali.

L’obiettivo era trasformare i risultati della mappatura iniziale in indicazioni concrete per lo sviluppo dei futuri materiali formativi del progetto. Attraverso un approccio basato sul Phenomenon-Based Learning, i partecipanti hanno lavorato su situazioni reali legate alla disinformazione sanitaria, alla fiducia nelle fonti, alla prevenzione, all’uso dei social media e alla difficoltà di comprendere informazioni mediche complesse.

In Italia, il workshop si è svolto il 15 giugno 2025 a Perugia, presso la sede di POT Project, con la partecipazione di 10 persone provenienti da ambiti diversi, tra cui giornalismo, comunicazione, grafica, cooperazione, comunità locali e settore sanitario. L’incontro è stato facilitato da Fabrizio Troccoli, giornalista ed educatore per adulti con esperienza sui temi della media literacy e della disinformazione, con il supporto organizzativo e metodologico di Mariya Borisova.

Durante il workshop sono emersi alcuni temi prioritari: la disinformazione sanitaria sui social media, le false informazioni sui vaccini, i miti legati alla nutrizione e agli stili di vita, la difficoltà di valutare le fonti online e il bisogno di strumenti semplici per il fact-checking. I partecipanti hanno proposto formati formativi accessibili, come workshop pratici, video brevi, infografiche, casi reali e attività di gruppo.

In Bulgaria, BISI ha realizzato il workshop a Sofia, coinvolgendo rappresentanti della società civile, mediatori sanitari, esperti e cittadini. Il confronto ha messo in evidenza sfide comuni, tra cui la bassa cultura della prevenzione, la disinformazione su farmaci e trattamenti, lo scetticismo verso i vaccini e le difficoltà nell’uso delle risorse digitali.

I risultati dei due workshop hanno fornito una base concreta per la progettazione del Community Infodemic Management and Health Literacy Program, garantendo che i materiali formativi fossero costruiti a partire dai bisogni reali delle comunità coinvolte.

 

I RISULTATI:

Report dei workshop di co-creazione in Italia e Bulgaria

I due report documentano i workshop realizzati da POT Project a Perugia e da BISI a Sofia nell’ambito dell’Attività 2. I documenti raccolgono obiettivi, metodologia, partecipanti, principali temi emersi e raccomandazioni elaborate attraverso il lavoro collaborativo con i gruppi target e gli stakeholder locali.

Attività 3 – Sviluppo del Community Infodemic Management and Health Literacy Program

 

La terza attività del progetto FRAMe Health è stata dedicata allo sviluppo del Community Infodemic Management and Health Literacy Program (CIMP), un programma formativo pensato per rafforzare l’alfabetizzazione sanitaria, la capacità di riconoscere la disinformazione e la resilienza delle comunità di fronte alle infodemie.

Partendo dai risultati della mappatura e dai workshop di co-creazione, i partner hanno sviluppato una metodologia comune e una prima struttura del programma, articolata in quattro moduli: disinformazione, infodemia e dinamiche dei social media; alfabetizzazione sanitaria per comunità più autonome; apprendimento basato sui fenomeni per educatori degli adulti; lavoro con comunità vulnerabili e migranti.

Il programma è stato poi testato durante un Training of Trainers internazionale, organizzato da POT Project a Perugia il 29 e 30 ottobre 2025. Alla formazione hanno partecipato 14 persone, 7 dall’Italia e 7 dalla Bulgaria, tra cui educatori degli adulti, giornalisti, professionisti della salute, operatori sociali, esperti di media literacy, rappresentanti della società civile e persone attive nel lavoro con comunità vulnerabili e migranti.

Durante il ToT, i partecipanti hanno sperimentato i quattro moduli attraverso presentazioni, discussioni interattive, esercizi pratici, lavori di gruppo, analisi di casi reali e momenti di confronto. La formazione ha permesso di validare i contenuti del CIMP e di raccogliere suggerimenti utili per migliorarne chiarezza, accessibilità e applicabilità nei diversi contesti educativi e comunitari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La valutazione finale ha evidenziato un alto livello di soddisfazione: i partecipanti hanno apprezzato in particolare l’approccio pratico, la dimensione internazionale, il confronto tra esperienze italiane e bulgare e l’integrazione tra alfabetizzazione sanitaria, media literacy e Phenomenon-Based Learning.

Sulla base dei feedback raccolti durante il ToT, i partner hanno completato la revisione finale del Community Infodemic Management and Health Literacy Program, che sarà disponibile in italiano, inglese e bulgaro. Il CIMP rappresenta uno dei principali risultati del progetto e offre strumenti pratici per educatori, operatori sociali, mediatori, organizzazioni e comunità locali impegnate nel contrasto alla disinformazione sanitaria.

 

I RISULTATI:

1. Community Infodemic Management and Health Literacy Program (CIMP)

I moduli affrontano la disinformazione sanitaria online, l’alfabetizzazione sanitaria, il Phenomenon-Based Learning e il lavoro con comunità vulnerabili e migranti.

2. Report del Training of Trainers internazionale – Perugia

Il report documenta il Training of Trainers realizzato a Perugia il 29 e 30 ottobre 2025, durante il quale i partecipanti italiani e bulgari hanno testato e validato i moduli del CIMP. Il documento raccoglie metodologia, partecipanti, attività svolte, risultati della valutazione e raccomandazioni per la versione finale del programma.

Attività 4 – Comunicazione, disseminazione e valorizzazione dei risultati

 

L’ultima attività del progetto FRAMe Health è stata dedicata alla comunicazione, alla disseminazione e alla valorizzazione dei risultati sviluppati durante tutto il percorso progettuale. I partner hanno lavorato per rendere visibili e accessibili le attività, i materiali formativi e gli strumenti prodotti, promuovendo il tema dell’alfabetizzazione sanitaria e del contrasto alla disinformazione presso comunità locali, educatori, operatori sociali, cittadini e stakeholder.

All’inizio dell’attività è stato elaborato il Dissemination, Communication and Exploitation Plan (DEC Plan), che ha definito obiettivi, target group, canali di comunicazione, strumenti di monitoraggio e modalità di valorizzazione dei risultati. Le azioni hanno incluso la pubblicazione di contenuti sui siti dei partner, la diffusione attraverso social media e reti locali, il coinvolgimento di stakeholder e l’organizzazione di eventi pubblici in Italia e Bulgaria.

A Perugia, POT Project ha organizzato l’evento finale di disseminazione “Disinformazione & Salute – Fake news, social media e benessere nell’era digitale”, realizzato il 22 marzo 2026 presso il caffè letterario POP UP, in Piazza Birago. La location è stata scelta per il suo ruolo di spazio culturale e comunitario, situato di fronte alla scuola primaria Giovanni Cena e in una piazza frequentata da famiglie e cittadini

L’evento ha coinvolto 30 partecipanti e ha offerto un confronto aperto tra cittadini, genitori, educatori, giornalisti e professionisti della salute. Sono intervenuti la Dott.ssa Cristina Raiola, medico specialista in anestesia, rianimazione e terapia intensiva, Giulia Cencetti, consulente di comunicazione e marketing sanitario e sociale, e Maurizio Troccoli, giornalista e direttore di Umbria24.it. I relatori hanno affrontato il tema della disinformazione sanitaria da prospettive diverse: automedicazione, fiducia nelle fonti, ruolo dei social media, verifica delle notizie, algoritmi e responsabilità della comunicazione pubblica.

L’incontro è stato pensato come un momento partecipativo e accessibile, non come una conferenza tradizionale. I partecipanti hanno condiviso esperienze personali, dubbi e casi di disinformazione incontrati online. Per favorire la partecipazione delle famiglie, POT Project ha previsto anche attività parallele per i bambini, con materiali per disegnare e colorare, e ha offerto un aperitivo per gli adulti e una merenda per i più piccoli.

In Bulgaria, BISI ha realizzato attività di disseminazione e partecipazione rivolte a diversi gruppi target, tra cui adulti over 55, stakeholder locali, cittadini, studenti universitari e personale accademico. Gli eventi hanno permesso di presentare il progetto, discutere il tema dell’alfabetizzazione sanitaria, raccogliere feedback sui materiali formativi e rafforzare la consapevolezza sul ruolo della disinformazione nelle decisioni quotidiane legate alla salute.

Attraverso queste azioni, l’Attività 4 ha contribuito a rafforzare la visibilità del progetto, a diffondere i risultati prodotti e a creare occasioni concrete di dialogo tra esperti, cittadini e comunità locali. I materiali e le risorse del progetto resteranno disponibili online, favorendo il loro utilizzo anche dopo la conclusione di FRAMe Health.

I RISULTATI:

Finanziato dall'Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell'Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l'Unione europea né l'EACEA possono esserne ritenute responsabili.

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Numero di progetto: 2024-2-IT02-KA210-ADU-000280006 

I materiali prodotti nell’ambito del progetto FRAMe Health sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale (CC BY-NC-SA 4.0).
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Dettagli della licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/

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